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Combattiamo per Emanuele e per tutti i giovani

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Emanuele_Giachetta
Mi chiamo Emanuele Giachetta, ho ventotto anni e sono nato e risiedo a Trinitapoli. Ho frequentato il Liceo Classico presso l’Istituto di istruzione superiore “Scipione Staffa” di Trinitapoli, diplomandomi nel 2001.

In seguito mi sono iscritto al Corso di Laurea in scienze Geologiche conseguendo il titolo triennale nell’anno accademico 2004/2005, con una tesi di laure in Geologia Ambientale nella quale, data la mia volontà di promuovere le ricchezze naturali, paesaggistiche e culturali del nostro bellissimo territorio casalino, mi sono occupato in maniera scientifica e tecnica, credo per primo tra i trinitapolesi, del sito archeologico degli Ipogei: ho sviluppato la mia tesi partendo innanzitutto dalla evoluzione geologica ed ambientale dell’antica laguna presente nel nostro territorio comunale per ricostruire, dalla documentazione esistente, come essa sia stata trasformata a partire dalla fine dell’ultima glaciazione (Periodo geologico: Olocene, 10.000 anni fa) in seguito ai mutamenti climatici e dall’opera dell’uomo, risultando al giorno d’oggi in parte bonificata e in parte trasformata nelle attuali saline. Presso le sponde di questo specchio d’acqua salmastra, diviso dal mare da uno stretto cordone di dune sabbiose, sorgeva il sito Neolitico degli Ipogei. Dal mio studio si evince che sia la presenza della laguna olocenica (utile alle comunità che popolavano il sito e che si cibavano sia di cacciagione che di molluschi, come si è potuto constatare dalle operazioni di scavo archeologico e dal recupero dei numerosi reperti) che la situazione geologica presente un po’ in tutto il territorio trinitapolese, abbia svolto un ruolo determinante per gli uomini nella scelta di un sito idoneo in cui stanziarsi ed adibire in seguito a luogo di culto già fin dalla Preistoria: infatti la presenza di uno strato di roccia cementata da carbonato di calcio (denominata tecnicamente col termine spagnolo “Caliche”, “crosta” invece dai nostri contadini), formatasi in periodi di clima arido e dotata di una certa resistenza meccanica alla escavazione, ha giocato un ruolo fondamentale affinché i nostri progenitori neolitici eleggessero il nostro territorio come luogo in cui stabilirsi e in cui realizzare opere così complesse e misteriose come gli ipogei, scavati proprio in quella roccia. Credo che consegnai all’allora sindaco di Trinitapoli, Lillino Barisciano, una copia rilegata della Tesi di Laurea da inserire nell’archivio comunale.
Nel 2008 ho conseguito la Laurea Specialistica in Scienze Geologiche con la votazione 110/110, svolgendo una tesi sperimentale in cui ho presentato un prototipo semplice di modello numerico di evoluzione del paesaggio, utile all’analisi quantitativa dei processi fisici che producono le forme della superficie terrestre e le connessioni tra questi processi. Tutto il lavoro è stato completato durante un periodo di tirocinio presso l’ISSIA - C.N.R di Bari, della durata di 9 mesi, in cui mi sono cimentato nell’apprendimento e nella programmazione e calcolo con il linguaggio informatico Matlab (cosa inusuale per un geologo, tant’è che quando presento i miei lavori di ricerca, molto spesso i partecipanti ai convegni mi chiedono tra le altre informazioni se per caso sono laureato in Matematica).

Subito dopo la Laurea Specialistica, nel Dicembre 2008 ho vinto il concorso per il Dottorato di Ricerca con borsa di studio in “Geomorfologia e Dinamica Ambientale” presso il Dipartimento di Geologia e Geofisica di Bari. Nella mia attività di Dottorato di ricerca sto portando avanti lo sviluppo e l’applicazione del modello numerico di evoluzione del paesaggio implementato durante la Tesi di Laurea Specialistica, suscitando molto interesse da parte della comunità scientifica nazionale ed internazionale per i risultati ottenuti. Tra gli altri, ultimamente ho partecipato all’European Geosciences Union General Assembly 2011 (Vienna, 03-08 Aprile 2011) presentando interessanti risultati ottenuti finora. Attualmente sto svolgendo nell’ambito delle attività di Dottorato, un periodo di 6 mesi come Visiting Scholar al Department of  Earth and Environmental Sciences della Tulane University in New Orleans, Louisiana, USA, acquisendo ulteriori conoscenze nell’ambito della modellazione numerica e della geomorfologia quantitativa.
Nel Dicembre 2009 ho superato l’esame di abilitazione alla professione di geologo presso l’Università di Bari, iscrivendomi all’Ordine Regionale dei Geologi nel Gennaio 2010.
La mia massima realizzazione dopo la conclusione del Dottorato di Ricerca sarebbe quella di intraprendere con successo la carriera universitaria, approfondendo ulteriormente la mia ricerca, oppure di lavorare presso enti pubblici o privati e mettere a servizio le conoscenze che ho acquisito finora per una corretta gestione e soluzione dei problemi nel campo geologico-ambientale.
La mia passione, oltre allo studio, è la musica, in tutte le sue forme ed espressioni, alla quale i miei genitori, con tanti sacrifici mi hanno educato facendomi studiare il clarinetto da privatista fin dall’età di otto anni. Mia madre mi racconta sempre che sin da quando ho cominciato a muovere i primi passi, appena sentivo una melodia o una canzone mi bloccavo, lasciavo i miei giochi e mi mettevo all’ascolto. Ho poi imparato a suonare da autodidatta la chitarra classica ed elettrica e la tastiera durante la mia adolescenza. Ho esordito nella complesso bandistico città di Trinitapoli all’età di 12 anni, il 10 Dicembre 1994, in occasione della festa di S. Maria di Loreto, Patrona di Trinitapoli. Mi piace leggere libri, in particolare romanzi e saggi storici e scientifici; tra i miei autori preferiti ci sono Paulo Coelho, Pino Aprile, Dan Brown, Antonino Zichichi e Charles Dickens, che leggo dalla mia infanzia e di cui ho apprezzato molto il romanzo umoristico “Il circolo Pickwick”. Infine per occupare quel poco tempo libero che mi rimane mi dedico allo sport e alla palestra. Credo che essendo educato al francescanesimo frequentando la Gioventù Francescana della Parrocchia Immacolata, di cui sono anche stato presidente, ho sempre avuto una particolare attenzione alle tematiche ambientali e al rispetto di quanto ci è stato dato in custodia sul Pianeta Terra. Le generazioni odierne hanno una grande responsabilità verso quelle future.
Le mie citazioni preferite sono: “La vita è una lunga lezione di umiltà” (James Matthew Barrie), “Dobbiamo usare il tempo come uno strumento, non come una poltrona”( J.F. Kennedy), “La verità vi farà liberi” (Gesù di Nazareth).

Un saluto a Trinitapoli da New Orleans


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