Il progetto elaborato da Grazia Landriscina, componente dello staff dell’Agenzia per l’Inclusione Sociale del Patto Territoriale, è stato dichiarato ammissibile e quattro ragazzi di Trinitapoli, insieme ad altri 8 di San Ferdinando e Margherita di Savoia, sono stati selezionati come i bancari/animatori di questi scambi di tempo e saperi.
Wandy, Stefania, Giulio e Angelo sono universitari, tra i 22 e i 25 anni, ed hanno tutti e quattro l’entusiasmo e la volontà di riuscire a realizzare a Trinitapoli la difficile “operazione solidarietà”. Bisogna ancora vincere diffidenze e perplessità e soprattutto il pregiudizio che il denaro è il motore di tutte le azioni umane. Questi ragazzi vanno supportati in ogni modo, perché se riusciranno nel loro intento, avranno contribuito a dare spessore e qualità alle relazioni tra le persone di ogni età e classe sociale. Alle tante associazioni partner (AVS Casaltrinità, ECCIAS, ASCI, Volontariato Vincenziano, Pane e Gusto, Circolo Laureano di Trinitapoli, Io esisto onlus, Musagogè, Università della Terza età, Solidarietà e Rinascita di Margherita di Savoia, SOS città di San Ferdinando di P.) va rinnovato l’appello a pubblicizzare queste “donazioni” reciproche di tempo per contribuire tutti insieme al successo di un progetto che fa tanto bene soprattutto alla formazione etica dei giovani. In bocca al lupo ragazzi!
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