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La lettera che segue è stata inviata a marzo al sindaco, agli assessori e ai consiglieri comunali, e sarà riproposta ai commissari che attualmente amministrano il nostro comune


Ci rivolgiamo a Voi spronati dalla convinzione che il libro e la lettura siano strumenti insostituibili di accesso alla conoscenza e un valore sociale da sostenere attraverso un’azione coordinata con istituzioni private e pubbliche del paese. Trinitapoli è nell’elenco italiano delle “Cittàcheleggono” e può vantarsi di offrire una miriade di attività che le due Biblioteche Comunali, unitamente a scuole ed associazioni, organizzano ogni anno per bambini, giovani ed adulti. Frutto di questa proficua collaborazione, maturata negli anni, è l’onorificenza di «Ambasciatore della Lettura» concessa al “Centro di Lettura Globeglotter” di Trinitapoli dal Centro Nazionale per il Libro e la Lettura.

Ad ampliare ed animare ancor più questo settore si sono aggiunte di recente anche la biblioteca scolastica e l’archivio storico della scuola elementare Don Milani. Non mancano i riscontri positivi alla vitalità della Biblioteca Comunale, il cui patrimonio librario oggi ammonta a circa 18.000 volumi. Dalla Cooperativa che la gestisce apprendiamo che sono aumentati i prestiti e gli scambi interbibliotecari, anche con l’estero, essendo arrivate richieste, ad esempio, da Bratislava. Questo è stato possibile perché i libri sono stati schedati ed inseriti nel Sistema Bibliotecario Nazionale (SBN), consultabile da ogni parte del mondo grazie ad internet.

Se i libri non vengono schedati ed inseriti in SBN, la Biblioteca viene meno alla sua funzione e diventa solo un “deposito” di libri. Ai libri lasciati dal compianto Mons. Morra, si sono aggiunti nel tempo quelli donati da tanti cittadini, come il Dott. Nicola Marinaro, ex Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Bari; la famiglia del Dott. Domenico Lamura e dell’ex Sindaco Nunzio Sarcina; l’Ins. Grazia Stella Elia, nonché il Prof. Pietro di Biase, annoverando così anche volumi del SeiSettecento che farebbero invidia a biblioteche più blasonate. C’è stato un contatto da parte dell’Architetto Anna Gambardella da Roma, nipote di Mons. Morra, che, apprezzando la vitalità della nostra Biblioteca, ha pensato di donare la biblioteca di famiglia alla Comunale di Trinitapoli. Sono queste opportunità da non perdere, in una prospettiva lungimirante che veda la Biblioteca non solo come luogo di promozione della lettura, ma anche come luogo di ricerca e di studio per studenti universitari e per quanti operano nell’università.

In tale logica la Biblioteca ha bisogno di maggiori risorse ma anche di maggiori spazi, altrimenti non è possibile incrementare in alcun modo il patrimonio librario. Alla luce di tutto ciò ci permettiamo di avanzare una proposta di valorizzazione e potenziamento dei servizi bibliotecari, a cui affiancare anche un “Archivio Storico Comunale”. Sappiamo, infatti, che in un locale a piano terra del Municipio sono raccolti volumi di Delibere della Civica Amministrazione a partire dall’Unità d’Italia: materiale prezioso non facilmente disponibile per gli studiosi. Un tale archivio, che potrebbe abbracciare il periodo dall’Unità alla Seconda guerra mondiale, renderebbe fruibile a ricercatori, studiosi, cultori di storia locale ed anche ad un pubblico non specialista un vastissimo patrimonio documentario di inestimabile valore per la storia di Trinitapoli.

Evidente, dunque, la necessità di “spazi” sia per l’ampliamento della Biblioteca, sia per l’istituendo Archivio Storico Comunale. A tali finalità si potrebbe destinare l’ex plesso di Scuola Media di Via Cavallotti, la cui ex palestra già è stata utilizzata come Biblioteca. Si completerebbe così la trasformazione di un intero edificio scolastico in un importante Centro culturale (Biblioteca e Archivio Storico), con spazi utili anche per laboratori ed iniziative volte alla diffusione della conoscenza delle fonti storiche fra i giovani e per avvicinare gli archivi al mondo della scuola. Considerando l’annesso Museo degli Ipogei e l’Auditorium dell’Assunta, si verrebbe così a realizzare una vera “Cittadella della Cultura”, che un domani si potrebbe completare con il recupero e la rifunzionalizzazione (cinema e teatro) del Supercinema.

I buoni risultati finora raggiunti nella promozione della lettura, da vedere come una risorsa strategica per migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini, ci invitano a non fermarci, e ci spronano a sollecitare la Civica Amministrazione a continuare ad investire in tale settore, tra l’altro aumentando le ore di apertura delle due biblioteche, potenziando ancor più quella di Via 1° Maggio, al fine di un recupero di quel quartiere periferico, magari trasformandolo in un “Quartierechelegge”. Nel dichiararci disponibili ad un incontro sul tema, ringraziamo per l’attenzione che vorrete prestare alla nostra proposta, nel mentre cogliamo l’occasione per porgere cordiali saluti e l’augurio di buon lavoro a servizio della comunità cittadina. (Lettera firmata dai presidenti del Centro di Lettura Globeglotter, della Pro Loco, dell’ANPI, della Società di Storia Patria, del Comitato Storia e Memoria, dell’Archeoclub e da docenti e ricercatori).

 

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