UN CHIARIMENTO INDIRIZZATO ALL’ASSESSORA TONIA IODICE
Gentile assessora Iodice,
ho ascoltato il suo intervento nella rubrica del sindaco trasmessa poche ore fa. Mi contesta di avere fornito in un mio articolo sulla versione on-line del Peperoncino Rosso un dato sbagliato relativo alla percentuale della raccolta differenziata. Ho scritto che nell’anno 2025 Trinitapoli avrebbe raggiunto una percentuale del 63,57%. Il dato lo avevo appreso doverosamente dalla lettura della determina dirigenziale n.115 del 31 Marzo 2026 della Regione Puglia.
Nel contempo il funzionario della Regione dott. F. Serafino inviava a tutti i comuni pugliesi, compreso Trinitapoli, la nota di Protocollo n. 0211747/2026 del 20 Aprile 2026 con cui comunicava testualmente : “con riferimento alla D.D. 115 del 31 Marzo 2.026 si rappresenta che per mero errore materiale nelle intestazioni delle tabelle allegate al provvedimento è stata riportata la dicitura “Ecotassa 2024” in luogo della corretta dicitura “Ecotassa 2026“ nonché il riferimento temporale 1° Gennaio 2023-31 Dicembre 2023 in luogo del corretto periodo 1° Gennaio 2025 – 31 Dicembre 2025“.
Alla luce di quanto innanzi comprenderà che io ho dato una informazione completa verificata e attuale al momento in cui ho scritto l’articolo. Spero che troverà il modo per penderne atto.
In merito poi al regolamento sul CCR ho scritto che sto aspettando di leggerlo ben sapendo che si tratta, come mi ha riferito una impiegata del suo ufficio, di una revisione che sta elaborando la vostra amministrazione.
Siamo tutti in attesa di poter utilizzare, per più ore al giorno, un servizio prezioso per migliorare il decoro urbano del nostro paese e che, tra l’altro, io già utilizzo.
Mi dispiace che abbia inteso l’articolo come un attacco alla sua attività di amministratrice perché le posso assicurare che sono più che convinta che una “città pulita” si ottiene soltanto se ognuno di noi fa bene la sua parte mettendo a disposizione della comunità esperienza, idee e impegno civico.
Le faccio, infine, notare che i dati dell’annata 2025 e quelli dei 5 mesi del 2026, riportati sull’osservatorio della Regione Puglia, “non sono validati”. Le allego la lettera del dott. Serafino e la pagina dell’Osservatorio regionale della Puglia con la frase cerchiata di rosso scritta in testa. Nella speranza di poterla incontrare in qualche incontro pubblico sull’argomento, le auguro buon lavoro.
Antonietta D’Introno