“Buttare è sprecare un’opportunità, spesso la migliore. Tutto può tornare utile prima o poi. Se salvi una cosa, questa un giorno può salvare te”.
È l’incipit del romanzo di Lorenza Gentile Le cose che ci salvano, letto da Rosa Sarcina, artista sui generis, all’inizio dell’incontro sui “rifiuti zero”, mentre come sottofondo sfumava la canzone di Fabrizio De André Via del Campo, che ha ispirato il titolo “Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono fiori”.
L’arte che nasce dagli scarti
Il Centro di Lettura Globeglotter, con l’aiuto prezioso dello scultore Christian Loretti, docente del Liceo Artistico di Trinitapoli, e di Michela Rociola, presidente dell’associazione di promozione sociale ScartOff di Barletta, ha trasformato per una serata il salone della Caritas di Trinitapoli in un’esposizione molto particolare e suggestiva di opere d’arte create da materiali di scarto.
Le grandi maschere di pezzi di carta assemblati e ridipinti in stile Gustav Klimt e Vincent van Gogh sono state illustrate dal prof. Christian Loretti, precisando che ogni opera è il risultato di un lavoro collettivo degli studenti i quali, nell’ambito del laboratorio di riciclo creativo da lui diretto, forniscono a ogni pezzo la loro competenza specifica.
Applauditissimi sono stati gli animaletti, un tempo giocattoli finiti nei bidoni, che hanno reso allegri e colorati tutti gli attaccapanni della loro scuola.
ScartOff e il progetto Loop
Michela Rociola ha invece presentato gran parte delle attività legate al riuso e al riciclo degli scarti che l’associazione ScartOff svolge sia nella sua ecobottega artigianale che nelle scuole, biblioteche, associazioni e piazze della Puglia sin dal 2012, anno in cui ha vinto il finanziamento regionale di “Bollenti Spiriti”.
Si sono aggiunti, nel corso degli anni, certificazioni, premi e molti riconoscimenti per i progetti proposti.
Fiore all’occhiello di ScartOff è il progetto Loop, nato dalla volontà di coinvolgere e sensibilizzare le aziende del territorio della provincia BAT nel riutilizzare i propri scarti di produzione e vederli non più come rifiuto, ma come risorsa.
Questo progetto, iniziato nell’ottobre 2019, ha visto come protagonisti le aziende partner e gli studenti della scuola “Garrone” di Barletta.
Il prossimo incontro dedicato al riuso
L’incontro è solo il primo programmato dal Centro di Lettura GlobeGlotter per promuovere la riduzione dei rifiuti e diffondere la cultura del riuso creativo degli scarti. Il prossimo sarà organizzato sull’uso degli avanzi alimentari.
Rompere il ciclo del consumo
Comprare, usare, buttare, dimenticare. Questo è il ciclo della nostra epoca. Rompere questo ciclo è il primo atto di libertà.
Libertà non vuol dire poter comprare tutto quello che vogliamo. Vuol dire poter dire di no. Vuol dire non dover rincorrere l’ultimo modello di scarpe per sentirci a posto, non avere l’armadio pieno e la testa vuota.
Vuol dire scegliere cosa ci serve davvero e tenere quella cosa, aggiustarla, usarla fino in fondo. Forse è meno comodo, ma è una scelta personale, non decisa da una pubblicità.



